
… Il 14 aprile 2010 mio padre, sottoponendosi a vari accertamenti diagnostici, tra cui “un’ecotomografia addome completo”, venne a scoprire di avere un aneurisma all’aorta addominale. La scoperta fece precipitare nello sconforto tutta la famiglia, in quanto il problema era molto serio ed un eventuale intervento chirurgico sarebbe stato pericolosissimo per l’eta’ avanzata e le condizioni fisiche del malato, affetto da diabete, da insufficienza renale e da pressione alta. Senza intervento chirurgico, d’altra parte, mio padre avrebbe dovuto convivere con la paura costante di morire all’improvviso per la rottura dell’aneurisma. Vissi dei giorni di grande apprensione, senza trovare alcun conforto dalle parole dei medici che continuavano a ripetermi: “E’ pericoloso!”. Il 27 aprile 2010, per la ricorrenza dell’anniversario del beato transito del servo di Dio Fra Pacifico da Caiazzo, mi recai in Cattedrale per assistere alla S. Messa e durante la solenne celebrazione pregai tantissimo il caro Fraticello, confidandogli la mia apprensione e tutto lo sconforto che opprimeva il mio cuore. Gli chiesi di far sparire quel brutto aneurisma che metteva in pericolo la vita di mio padre e di pregare la Madonna del Buon Consiglio affinche’ mi illuminasse sulla decisione da prendere. Qualche giorno dopo fu presa la decisione piu’ logica e semplice: verificare innanzitutto la gravita’ del problema attraverso ulteriori esami da cui risulto’ che … non c’era piu’ traccia di un aneurisma all’aorta.
Io che avevo conosciuto momenti di grande sconforto, a quella notizia provai un’indicibile consolazione e la confortante consapevolezza di avere un caro “Amico” in Paradiso che veglia su noi tutti, sempre pronto ad aiutarci con il suo intervento assolutamente straordinario e meravigliosamente amorevole.





