Stralcio della testimoniana di Elena

ex - voto
… Era l’inizio del 2014 quando cominciai ad avere problemi di natura ginecologica e, fatti gli accertamenti del caso, mi sottoposero ad un intervento. Dall’esito della biopsia risulto’ che avevo un tumore maligno e la dottoressa che mi informo’ aggiunse che mi aspettava un percorso lungo e doloroso perche’ avrei dovuto ricorrere ad un altro intervento che sarebbe durato molte ore e sicuramente avrei dovuto poi ricorrere alla chemio e alla radioterapia. Mi sentivo soffocare, pensavo a tutto quello a cui andavo incontro, alle mie figlie che non sapevano niente, a come avremmo affrontato tutti i disagi che portano in famiglia queste malattie, a tutta la sofferenza che mi aspettava. Mia cognata, che mi aveva accompagnata, cercava di consolarmi e di incoraggiarmi, ma io non sentivo piu’ niente, piangevo disperata. Lei allora mi disse:”Non ti preoccupare, stasera andremo in chiesa e ti affiderai al nostro caro Fraticello, vedrai che tutto andra’ bene!”.
La sera ci recammo in chiesa, andammo a pregare sulla tomba di Fra Pacifico, mi affidai nelle sue mani, Gli chiesi di proteggermi e di fare quello che era meglio per me. Poi mi confessai e confidai quello che mi stava succedendo a Monsignor don Antonio Chichierchia che, come se mi avesse letto nel pensiero, mi disse: “Qua ci vuole un miracolo di Fra Pacifico”. Poi mi diede un’immaginetta del Santo Fraticello con un pezzetto di stoffa della sua camiciola, mi disse di portarla sempre con me e di pregare tanto perche’ sicuramente Fra Pacifico non mi avrebbe abbandonata. Affrontai l’intervento ma, contrariamente a quanto mi avevano diagnosticato, non ho avuto bisogno di altre terapie. Sono passati diversi anni, sto bene e sono molto fiduciosa perche’ so che ho un angelo che mi protegge e veglia su di me, che ha manifestato la sua presenza e il suo aiuto nei momenti piu’ difficili e di maggiore bisogno.